“Donna, dacci una stanza: dobbiamo tirare di spada e brocchiere!”

“Donna, dacci una stanza: dobbiamo tirare di spada e brocchiere!”

01/09/2010 8 Di Francesco Lanza

“Richard Tripaty e Laurence de Shirebourne sono stati chiamati a rispondere dell’accusa di aver usato un linguaggio offensivo rivolgendosi a Roger de Lenne, servo di John atte Gate, prima del crepuscolo, in Thames Street, nella parrocchia di Allhallows the Great in the Hay. E successivamente di essere entrati nella casa di William Marisone, di aver chiesto alla moglie di William di aprire la porta di una certa stanza, nella quale bramavano di indulgere nel gioco di spada e brocchiere [ad bacularium ludere]. E che quando si sono visti opporre un rifiuto, di aver sguainato le spade per attaccarla. E che, a causa del tumulto, all’accorrere di Richard il barbiere, Beadle of the Ward [una specie di ufficiale di polizia NdFranz], accorso prestamente con il suo bordone per mantenere la pace, di averlo assalito e battuto a sua volta. Gli accusati hanno negato di aver fatto del male tanto alla donna che al beadle e l’imputato Richard Tripaty ha sostenuto che i due avevano trovato il detto beadle e il servo Roger impegnati in una zuffa, e che è stato quest’ultimo a colpire il beadle al petto, ma che nè Roger nè l’altro imputato hanno fatto nulla di male.”

Da: Calendar: Roll C: 17 February 1299 – 14 October 1300′, Calendar of early mayor’s court rolls: 1298-1307 (1924), pp. 46-91

Assolutamente adorabile: quelli della nostra risma si riconoscono in ogni epoca! E voi… quante volte avete provato ad entrare nella casa di qualcuno per tirare di scherma nel suo salotto? 🙂