L’arte di spada e brocchiero: i fondamentali per praticare i brani di Lignitzer

L’arte di spada e brocchiero: i fondamentali per praticare i brani di Lignitzer

09/01/2010 0 Di Francesco Lanza

Impossibile diventare un buon combattente senza i cosiddetti “fondamentali”. Chi pratica bene il passeggio e la postura di un’arte marziale ha già probabilmente superato lo scoglio più grosso della sua carriera.

Purtroppo chi cerca di ricostruire la scherma storica è spesso posto nella condizione di non essere sicuro di quali dovrebbero essere le basi della propria arte. Sono molto rare le volte in cui i trattatisti si sono impegnati a descrivere cose per loro tanto banali come queste, al contrario sono invece frequentissime le occasioni in cui ci hanno lasciato affermazioni assolute ed enfatiche, che spesso riguardano dettagli o idiosincrasie personali: fai SEMPRE così, comportati in QUESTO e solo QUESTO modo, bada bene a fare questa cosa OGNI VOLTA, non fare MAI quest’altra. Purtroppo per noi questi “sempre” sono molto meno categorici di quelli a cui la nostra mente moderna è abituata in un manuale di istruzioni… Vediamo un po’ come risolvere la questione:

Postura e passeggio
Per questi veri fondamentali di spada e il brocchiero vi rimando all’ottimo post che Giorgio ha creato per il blog su Lutegerus. Ci sono delle differenze, leggere a livello pratico ma pesantissime a livello tattico: lo stile dell’I.33 era pensato per chi non indossava un’armatura e poteva sporgersi in avanti senza perdere l’equilibrio. Nel caso di Liechtenauer, invece, trattiamo di un sistema mutuato dalla spada lunga ma in realtà “universale” e pensato per una classe sociale elevata dalla cultura “marziale”. Doveva andare bene con o senza armatura, con il corpo a corpo, spada e brocchiero, spada lunga, lancia e messer. La differenza principale in questo caso è la schiena, tenuta ritta: alcune tecniche come l’halpshilt non possono funzionare bene, pertanto, perchè è più facile raggiungere le aperture basse, come ventre e petto.

Le tecniche di Lignitzer funzionano con la posta e il passeggio di Fiore o quella di Lutegerus? Rispondo a questa domanda, seppur retorica e da me stesso posta: “A livello teorico, credo proprio di sì”. Si tratta di istruzioni piuttosto “universali”.

Guardie
Andre Lignitzer non descrive alcuna guardia da cui iniziare i suoi esercizi. Descrive una serie di tecniche di partenza (per la cui definizione vi rimando al glossario): Oberhau, Unterhau, Mittelhau, Wechselhau, Sturtzhau e mezza spada. In realtà, la sequenza si può iniziare da qualsiasi guardia, anche se sicuramente da qualcuna di esse il tutto potrebbe risultare un po’ “acrobatico”, per usare un eufemismo.

Per tagliare la testa al toro ho fatto una selezione e ho deciso di limitarmi a quella che viene chiamata nella spada lunga vom Tag (letteralmente “dal tetto”), che nel sistema di Lutegerus corrisponderebbe alla quarta (“alla testa”):

E’ la guardia più alta, con la mano sollevata sopra la testa e la punta della spada rivolta all’indietro. Il brocchiero va tenuto ben esteso in avanti a fornire la protezione maggiore possibile. Prenderò in considerazione una persona destra, che tiene la guardia con il piede sinistro avanti. La posizione è leggermente profilata rispetto all’avversario (diciamo circa 45°), pronta ad essere portata sull’altro fianco per comunicare tutto l’impeto del corpo al termine di un vigoroso colpo.
Da qui si può colpire ovunque di punta e di taglio e non si è indifesi. E’ questione di poco chiudere una linea di attacco abbassando la spada.

talhoffer-vom-tag

Esistono altre guardie tipiche del sistema di Liechtenauer e ben visibili negli altri trattati che parlano di questa combinazione di armi. Per una questione di semplicità mi limiterò alla succitata vom Tag e a rimandarvi alle guardie dell’I.33 se praticate quel sistema. Non escludo di descrivere altre poste in futuro, dove necessario!

Come si tiene la spada
E’ un’idea assai buona brandire la spada afferrando l’impugnatura ad almeno un centimetro dalla guardia a croce, per evitare che nei legamenti o nelle parate la lama nemica scenda a colpire le dita. E’ incredibile la differenza nel livello di protezione che questo piccolo accorgimento apporta.
Una particolarità interessante della scherma di Liechtenauer è l’uso del pollice per sostenere la lama: in alcune guardie e posizioni esso viene temporaneamente disteso sotto di essa (sul piatto) in direzione della punta. Dove sarà il caso, lo vedremo assieme.

Usare il brocchiero
Il brocchiero è un’arma dotata di capacità difensive ed offensive. E soprattutto di un utilizzo passivo e di uno attivo:

Uso passivo
Esaminando l’uso che viene fatto del brocchiero all’interno del sistema dell’I.33 abbiamo riscontrato forti prove che il prete e i suoi scolari lo avvicinassero ed allontanassero dal petto allo scopo di confondere il senso della misura dell’avversario.

Questo genere di stratagemma ai tempi di Liechtenauer e dei suoi epigoni sembra meno popolare. E’ molto più comune assumere una posta iniziale con il piccolo scudo esteso in avanti (come abbiamo visto nella vom Tag), in modo da limitare quanto possibile le opzioni offensive dell’avversario. In luce delle riflessioni precedenti, questo approccio semplificato e “giocato sul sicuro” rientra perfettamente nell’ottica dell’adattamento di un sistema di combattimento più generico, efficace in qualsiasi condizione e con qualsiasi arma. Queste sono solo speculazioni, come quella riguardante la posta con la schiena ritta, ma sono una chiave di lettura interessante.

Al termine del colpo, di taglio o di punta che sia, la mano resta protetta dal brocchiere, che sostituisce un guanto d’arme e funge quasi da coccia. Oltre alle testimonianza pittoriche, abbiamo dalla nostra anche il primo brano di Lignitzer:

Se vibri un Oberhau all’avversario, posiziona la tua spada con il pomolo dentro il brocchiero vicino al tuo pollice.

Uso attivo
Le fonti pittoriche indicano che il brocchiero una volta vibrato il colpo iniziale (Vorschlag per gli amici), sembra essere relativamente indipendente dalla mano che regge la spada, in particolare nei legami, in cui i trattatisti paiono considerare la mano destra meno in pericolo dei loro predecessori Lutegeriani. Vedremo le possibili differenze caso per caso! Per ora basti sapere per ora che il brocchiero usato attivamente permette di:

  • Trattenere o deviare la spada avversaria già imprigionata in un legame, garantendoci un tempo per liberare la nostra e colpire;
  • Urtare il gruppo mani nemico bloccandolo contro il corpo dell’avversario o fuori dalla propria figura (alla Lutegerus);
  • Colpire l’avversario (ma non è mai spiegato, evidentemente era considerato autoevidente);

E’ invece chiaro che il piccolo scudo non verrà MAI usato per bloccare o deviare un colpo di punta o di taglio da solo. Il principale mezzo difensivo contro la spada… Resta la spada.