Cividale – Messa dello Spadone 2010
12/01/2010Nonostante il freddo sferzante ed addirittura qualche fiocco di neve abbiamo partecipato anche quest’anno alla rievocazione che segue la Messa dello Spadone di Cividale. I preparativi, come sempre, sono stati un po concitati tanto che qualcuno di noi non ha avuto il tempo di sistemarsi l’armatura o l’abito come avrebbe desiderato durante le battute finali. Nonostante gli inconvenienti organizzativi è stato piuttosto piacevole assistere ai duelli della Compagnia de’ Malipiero e far parte della festa.
Difficile descrivere le sensazioni di assistere ad una Città che, anche se per un solo giorno, ritorna ad un peculiare avvenimento della sua storia. Nel giorno dell’epifania si ricorda la cerimonia con cui il Patriarca di Aquileia, residente a Cividale, veniva insignito del potere politico, militare e civile da parte dell’imperatore. Il presbìtero indossa, durante la messa, non soltanto i paramenti sacri ma anche un elmo piumato (si tratta di una riproduzione, l’originale andò perduto nel settecento) e regge nelle mani uno spadone con cui benedice gli astanti all’inizio ed alla fine della funzione. L’ultimo saluto segna anche, secondo la tradizione, l’inizio del Carnevale.
La nostra presenza costante negli ultimi anni a Cividale ci ha fatto conoscere pregi e difetti delle sue rievocazioni. Ed è il motivo per cui la 7C si è impegnata a realizzare una immagine “manifesto” di queste splendide occasioni. Ed eccole in una doppia versione: invernale per la Messa dello Spadone ed estiva per il Palio di San Donato. Con l’intento di realizzare delle immagini che raccontassero specialmente l’atmosfera in bilico tra la fiaba e la storia che si può respirare per le strade di Cividale e, perchè no, mostrarvi la nostra meticolosa ricerca degli usi e costumi di un’epoca oramai lontana.
Per le seguenti foto ringrazio specialmente i nostri soci e modelli Alesssandra e Andrea. Una specialissima menzione per Diana, meraviglioso esemplare di lupo cecoslovacco e per la madre di Andrea così gentile da prendersi cura di Diana mentre noi eravamo intenti a fare volontariato per la realizzazione del Palio 2009. Senza il vostro appoggio non si sarebbero potute realizzare queste foto!
![]() |
![]() |
Infine se volete vedere cosa abbiamo combinato durante la rievocazione del 6 gennaio non avete che da guardare la galleria di immagini qui sotto. Il “fotografo di turno” è stato Carlo nostro nuovo socio e supporto logistico nella fredda giornata del 6 gennaio 2010! Sentiti ringraziamenti anche a Carlo!
—————————————————————————————————————————————-























…ed orgogliosamente si scaccola assente mentre gli altri assistono seri alla consegna della spada nuda di rigido acciaio alla maschia mano del patriarca… 🙂
.-= – Ultime dal sito di Francesco Lanza: …Test-demenza: credo si tratti della gamma di possibilità di scelta più delirante che abbia mai letto… =-.
@Franz… non chiedermi perchè ma ero convinto stessi compensando!!! hahah
.-= – Ultime dal sito di Giorgio: …Snowy path =-.
Complimenti per le foto e al fotografo!
A nome di tutti… ardisco dire: “la classe non è acqua”…
…Nel medioevo l’aria era più densa!
in realtà penso solo mi grattassi XD
… guarda che c’è una foto in cui qualcuno ha trascritto il tuo audio, Franz…
Se mi danno il permesso, la pubblico…
Elargirei degli applausi a tutti! Anche alle mie ginocchia che si piegano in modo innaturale … sembro una sorta di grossa cicogna.
…CHE BELLE!!! 🙂 Wow!
Eh, che giornata!!!! GRAZIE a tutti voi (o tutti noi?) beh, insomma, madonne et messeri: grazie a tutti per l’ottima compagnia…
Grazie, signori delle 7c, a nome di tutta la Compagnia de’ Malipiero per l’apprezzamento concessoci: in effetti, dire che era “piacevole” assistere a qualcosa nel clima del 6 gennaio cividalese rappresenta un complimento importante!
Inoltre, se mi posso permettere un commento un po’ narcisistico, ogni volta che vedo una mia foto in combattimento capisco quanta strada abbiamo ancora da fare per costruire una buona scherma antica: non sono ancora soddisfatto della posizione dei miei piedi nel corso del combattimento! Ma ce la faremo: ci vorranno forse un millennio o due, non servirà a nessun uso pratico, ma ce la faremo!