I Ludus di Lutegero
13/09/2010Recentemente sono stato ossessionato da alcune domande sul trattato di spada e brocchiere e purtroppo tali domande hanno trovato altri quesiti più che risposte. Ringrazio solo che il fato non abbia smembrato il manoscritto a tal punto da essere completamente incomprensibile. Però ho la sensazione che il tempo ne abbia ingoiato qualche pezzo e forse confuso quel che ne è rimasto. Certo è che diventa un grosso fardello cercare di interpretare il trattato in questo clima di incertezza ed è per questo motivo che, pur essendo terribilmente faticoso e lento, cerco sempre di aggrapparmi a quello che ci è pervenuto e di partire comunque da qualcosa di concreto.
Tutto questo preambolo vuole presentare un nuovo post sul lutegeroblog che sebbene leggerete in pochi minuti in realtà mi ha richiesto parecchio tempo per essere finito. Trovo stimolante il punto in cui il lavoro di interpretazione si trova anche se probabilmente è quello più complesso da affrontare. E dirò in tutta franchezza che non vedo l’ora di proporre i nuovi post che ho in mente.
Se il lascito di Lutegero ossessiona anche le vostre menti siete i benvenuti!


Lavorone! Complimenti!
Altro che “io conosco le 7 guardie e Peto Sequi, quindi conosco I33!” … questa E’ analisi!
Di fatto, intendo tradurlo in inglese e farlo circolare anche nel resto del cosmo…
.-= – Ultime dal sito di Francesco Lanza: …Sweet Dreams -il video letterale =-.
L’incompletezza del lavoro di Lutgerio, ahimè, è un dato che credo dovremo accettare come un fatto: personalmente, sono sempre rimasto amaramente esacerbato dal fatto che presenta sette guardie, ma di fatto ne tratta quasi solo una (la prima, sub brachio). Darei qualcosa per poter condurre un’analisi autoptica sul manoscritto, e ancora di più perchè qualcuno ne trovasse degli altri pezzi! Nel frattempo, non potrebbe essere un suggerimento di metodo lavorare su quello che abbiamo per estrapolare dei principi e cercare di applicarli alle altre guardie? Io sono affascinato dalla giusta enfasi che Giorgio mette sul concetto di obsessio… cuore e corona dell’I-33 che troppo spesso viene dimenticata!
L’analisi autoptica sul manoscritto operata da F. Cinato nel suo libro è straordinaria, peccato che il francese lo legga con difficoltà e qualche sfumatura sicuramente mi sfugge. Il che mi porta a pensare che invece tu il francese lo capisci perfettamente… XD
Il tuo suggerimento di metodo in realtà è già in atto, e qualche risultato è già emerso sebbene credo passerà del tempo prima che sia in grado di pubblicare i risultati sul lutegeroblog.
Infine sono assai contento di averti ossessionato con le obsessio! cuore e corona!
.-= – Ultime dal sito di Giorgio Fonda: …the weather =-.