Ritiro 7c – Uccea 2022

Ritiro 7c – Uccea 2022

05/07/2022 0 Di Giorgio Fonda

Abbiamo concluso un piacevole e rilassato ritiro di scherma in quel di Uccea al riparo del verde rigoglioso del parco naturalistico delle prealpi Giulie. Da un po’ di tempo infatti stiamo usando questo luogo, decisamente defilato dalla civiltà, come meta delle nostre sperimentazioni, di ritiri culinari o di scherma. Graziati da una casa-base messa gentilmente a disposizione dall’ascendenza della mia significativa metà Alessandra possiamo permetterci di obbligare, a forza, i nostri soci a venire in un posto senza distrazioni per somministrargli 48/72 ore di preparazione atletica, cibo sano, scherma teorico-pratica peripatetica e molto altro, specialmente se pensiamo al periodo invernale.

Il programma di questo fine settimana, incentrato su spada e brocchiere, è stato il seguente:

  •  sabato
    • lezione teorica peripatetica: panoramica sul processo di attualizzazione della scherma storica a partire dalle fonti documentali, calando in parallelo il lavoro di studio su spada e brocchiere.
    • i fondamentali secondo Lutegerus e le necessarie integrazioni
  • domenica
    • 5 km corsa
    • lavoro funzionale e al palo
    • pratica sul legame e sui colpi alle aperture

A questo si è integrata un’alimentazione in cui il menù è stato il seguente:

  •  sabato
    • pranzo con roast beef e grana, prosciutto crudo e melone
    • Cena con riso e pollo, peperoni grigliati, patate lesse, mele e pesche
  • domenica
    • colazione, dopo i 5 km di corsa, con tea, caffè, succo, uova sode, biscotti con burro e marmellata, noci e mandorle, ciliegie, more, mirtilli e fragole di bosco. 
    • Pranzo a base di fesa di tacchino, mozzarella pomodoro e… avanzi della cena.

Da ricordare, in ordine sparso: le lezioni sui Ludus, perché complici il caldo ed un fresco ruscello si sono riconnesse in senso piuttosto letterale alla dimensione giocosa e divertente della scherma incapsulata nella nostra fonte; la corsa prima di colazione che avrebbe anche potuto essere lunga quanto una maratona, la mancanza del caffè era tale che i corpi erano resi insensibili a qualunque altra privazione psicofisica; la serata di proiezioni amarcord intenti a ripercorrere, con l’aiuto di video di repertorio, la storia della 7C; la seduta di lavoro funzionale, nella quale ci si aspettava circuiti di kettlebell e corpo libero ed invece si è trattato di falciare il prato e spostare cataste di legna nella più medievale delle preparazioni atletiche a cui riuscite a pensare. 

Stiamo già pensando a quando organizzare il prossimo ritiro magari con l’idea di estendere l’invito anche a esterni simpatizzanti, anche se ci chiediamo, quanti sarebbero interessati ad uno spaziotempo schermistico un po’ sopra le righe a tal punto da venirci da volontari e non obbligati a forza come abbiamo fatto con i nostri socii?