Gli appunti di Lutegero – Il trattato noto come I.33
17/11/2009L’ I.33 rappresenta ad oggi un trattato dalle caratteristiche uniche e rare. Datato alla fine del Duecento è attualmente il trattato di scherma europea più antico mai ritrovato, ma non solo: è anche l’unico che tratti unicamente l’uso di spada e brocchiere. Se si aggiunge poi che nelle illustrazioni sono rappresentati preti, scolari e donne a spiegarne le tecniche c’è abbastanza materiale per far impazzire filologi, storici e schermidori!
E a quanto sembra dall’introduzione questo trattato ha anche preoccupato qualche censore in piena controriforma avendo egli annotato nel primo folio del trattato:
Plutone Stigio non osa tentare ciò che osa il monaco sregolato e la vecchia piena di inganni.
Il modo in cui è strutturato il trattato lascia pensare che esso sia un aiuto mnemonico per degli esercizi strutturati e complessi che aprono un panorama piuttosto vasto su quella che poteva essere parte della scherma praticata dai contemporanei di Lutegero.
Ma chi è Lutegero? Questo trattato infatti è sempre stato attribuito ad un anonimo ma da recenti studi di Frank Cinato (a cui vi rimando se desideraste approfondire l’argomento) nel trattato potrebbe esservi nascosto il nome dell’autore. Cinato asserisce infatti che la prima parte del trattato è attribuibile al pugno dello stesso autore e non ad un copista. Inoltre nei seguenti versi:
Tres sunt que preeunt relique tunc fugiunt/Hec septem partes ducuntur per generales/Oppositum clerus mediumque tenet lutegerus
il termine lutegerus, di difficile traduzione, potrebbe essere in realtà un nome proprio e nello specifico proprio il nome dell’autore.
Se i misteri che si celano dietro a questo incredibile trattato iniziano a solleticare la vostra immaginazione, vi invito formalmente a dare un’occhiata ai nostri appunti anche se solo recentemente abbiamo cominciato a riordinarli e renderli disponibili in una forma organica, consultabile ed aggiornabile.
Come sempre siamo a disposizione per eventuali commenti dubbi o suggerimenti, anche in questa sede!




E tanti auguri a noi per il duro, duro, duro compito di passare dall’inchiostro al metallo tintinante e scampanante di spade e brocchieri quest’arte aggraziata e straordinariamente maligna!
.-= – Ultime dal sito di Francesco Lanza: …La boxe ai tempi delle trincee =-.