Guanti a Clessidra
26/08/2008Esistono molti siti che propongono guanti d’arme. A partire dal solo guanto in pelle, passando dai guanti in cotta di maglia per finire con quelli in piastra. Tuttavia anche se i costi sono piuttosto elevati non sempre si può dire altrettanto per la qualità. Invece nei casi in cui tali guanti siano realizzati molto bene i costi sono realmente difficili da affrontare.
Aggiungiamo che il guanto in questione è un tipico “guanto a clessidra” e che per tenerlo in linea con lo stile della mia armatura lo cercavo senza ottonature e con le dita “composite”.
Il risultato è che per abbattere i costi ho deciso di provare a realizzarli.
Il primo problema da affrontare è stata la clessidra, non ritenendomi ancora in grado di realizzarla adeguatamente, la ho comprata tramite The Iron ringper una cifra abbordabile. Le ho aggiunto solo i fori per il fissaggio delle parti in pelle.
In seguito ho modificato un paio di comuni guanti da lavoro aggiungendo una cuffia che si adattasse perfettamente all’ interno della clessidra in ferro e tinti di marrone.
Misurate, tagliate, forate e fatte alcune prove sono arrivato alla conclusione di quali tipologie di scaglie e rispettivamente che tipo di lavorazioni fossero necessarie per la formatura.
Le lavorazioni per tutte le scaglie rettangolari si risolvono velocemente con l’uso di stampo e controstampo. Le scaglie triangolari dopo il primo passaggio di curvatura hanno bisogno di essere ribattute su uno spigolo per darle il bordo superiore “unghiato”. Le nocche possono essere formate su una piccola forma semisferica.
In seguito ho assemblato le scaglie su strisce di cuoio opportunamente sagomate e predisposte al successivo passaggio di cucitura.
Ho montato le dita sulla clessidra in ferro e pazientemente cucito il guanto.
I passaggi finali sono stati il rivettare il guanto di cuoio alla clessidra e una sana asportazione della ruggine formatasi durante i lavori.
Concludo dicendo che probabilmente l’unico grosso difetto è dovuto alla clessidra in ferro composta da due metà unite e non da un’ unico pezzo formato. In futuro cercherò di replicare anche tale pezzo di armatura ed eventualmente proverò a realizzare anche qualche variazione sul tema.
I guanti sono stati inaugurati al Palio di S. Donato tenutosi a Cividale tenutosi il 22-23-24 agosto 2008. E in duello non mi sono reso conto di indossarli. Un risultato piuttosto soddisfacente









Ciao,
davvero complimenti per questa ricostruzione!Ho guardato molto bene le foto in quanto anche io sarei interessato ad un paio di di guanti del genere…proverei anche a formare la clessidra, ma trovo che la parte più difficile sia fare il dorso della mano ricurvo.
Un consiglio? sicuramente non filologico, ma se desideri la clessidra un tutt’uno, perchè non provi saldare la giunta e molare e spazzolare bene tutto?
Spesso adotto questa tecnica che si rivela di ottimo aspetto estetico e soprattutto funzionale1
Visita il mio blog…puoi vedere alcune delle ricostruzione che ho fatto fino adesso…ho solo bisogno di tempo per caricarne molte altre.
Ciao!
Grazie per i complimenti! Il tuo suggerimento era una cosa che avevo già valutato almeno per stemperare l’estetica non perfettamente storica delle clessidre. Il vero limite è che disponendo di una saldatrice ad elettrodo rivestito e, sopra ogni cosa, di una certa inettitudine al suo impiego temo farei più danni che altro! Quindi per il momento rimangono così: imperfetti ma almeno funzionali.
Complimenti per il blog ed i tuoi lavori! Coraggio voglio vedere anche gli altri lavori che hai fatto!
Giorgio Fonda recently posted..Simple as that.
Effettivamente l’ideale sarebbe una saldatura a tig o filo…non troppo “invasive”…!
Ti ringrazio per i complimenti…ti anticipo che ora sto iniziando ad improntare degli studi per la ricostruzione di una bombarda a mascolo!appena ultimo il prototipo-modellino la carico sul blog…intanto ho visto le clessidre su iron ring e mi piacerebbe, se me lo consenti, di adottare la tua idea…siete veramente un gruppo formidabile e di grande interesse ed ispirazione!
ciao, complimenti per il lavoro, ho contattato pure io lo stesso venditore per le manopole volendo anche io scopiazzare la tua idea e anzi ne approfitto per ringraziarti per il bel tutorial, tornando al discorso mi hanno detto che sono 1,2 millimetri di spessore, bastano per proteggere il dorso della mano?utilizzandole hanno resistito bene ai colpi?un grazie in anticipo per la risposta e la tua cortesia, ancora complimenti
ciao
inanzi tutto complimenti, volevo sapere se possibile le misure dei singoli pezzi di ferro, cioè spessore e dimensioni…
ciao