Stage Societas Duellatorum – Treviso 2010

Stage Societas Duellatorum – Treviso 2010

25/02/2010 9 Di Giorgio Fonda

Nei giorni 20 e 21 febbraio 2010 ha avuto luogo a Treviso il primo incontro ufficiale della Societas Duellatorum. Questo incontro è stato incentrato su due temi principali, dedicando il sabato pomeriggio  a spada e brocchiere dell’ I.33 e la domenica mattina alla preparazione atletica. L’organizzazione è stata messa a punto dalla sezione trevigiana della Compagnia de’ Malipiero nella persona di Andrea Rudatis.

In questa lieta occasione si sono riuniti ben cinquanta partecipanti di diverse associazioni e scuole di ricostruzione storica e scherma antica:  la Compagnia di Malipiero, Compagnia del Doppiosoldo, Compagnia d’arme Stratagemata, Compagnia della Lince, Grifoni Rantolanti e la 7C, ma anche alcuni graditi ospiti ed amici.

Esercizi di gruppo

Esercizi di gruppo

Sabato abbiamo avuto il piacere di presentare la nostra ricerca sul I.33 e di far praticare, a diversi gradi di competenza, i nostri ospiti. E’ stata trattata estensivamente la parte dei fondamentali (postura, passeggio, impugnature, misura, gli attacchi e le difese fondamentali e le sette guardie) per chi non avesse già avuto esperienze pregresse nella raffinata arte di Lutegerio; mentre, per coloro che ne avessero già letto e praticato gli insegnamenti, abbiamo presentato le interpretazioni di due obsessio quali la vidilpoge e l’halpschilt e relativi giochi contro prima e seconda custodia e langort. Abbiamo anche affrontato argomenti quali il “Ligans Ligati…” ed il “cade sub gladio quoque scutum”.

Fonda e Malipiero impegnati negli esercizi

Giorgio Fonda e Massimo Malipiero  impegnati negli esercizi

La Domenica mattina Erik Stradiot della Compagnia de’ Malipiero ci ha mostrato come eseguire correttamente ed in progressione alcuni esercizi a corpo libero e ci ha introdotto all’uso del Kettlebell. Mostrando ed istruendo i convenuti sulle corrette esecuzioni dello swing, lo snatch ed il getup. Chiarificando come gli esercizi balistici siano indispensabili ad educare e potenziare quelle catene cinetiche che una disciplina mista come la scherma antica richiede.

Erik controlla l'esecuzione del getup

Erik Stradiot controlla l'esecuzione del getup

L’incontro è stato completato dedicando del tempo anche a degli assalti liberi in sicurezza con controllo del colpo e utilizzando repliche d’arma quanto più simili agli originali (ad ovvia eccezione di punta e lama affilata) con risultati estremamente interessanti specialmente dal punto di vista della collaborazione e scambio tra gruppi appartenenti a realtà specifiche diverse.

Oltre tutto questo, credo che il grande successo di questo fine settimana, all’insegna dello studio e della applicazione pratica della scherma antica,  sia stato il clima di entusiasmo ed interesse; quella propositiva cultura del fare, imparare, sudare. Ma anche in questo i maestri ci hanno lasciato degli insegnamenti precisi in tal senso:

Nota e sappi che in ogni caso non è possibile spiegare l’arte della scherma così bene con le parole come uno può dimostrarla con le mani. Quindi apri la tua mente e pondera bene, e più ti addestrerai negli esercizi, più penserai [alla scherma] nel modo corretto. Perché l’esercizio è meglio dell’arte, siccome il tuo esercizio funziona benissimo senza capire l’arte, ma l’arte non è molto utile senza l’esercizio.

-Hanko Döbringer 1389