Persona
Tra le mie molte passioni un posto speciale lo dedico alla scherma trecentesca, che cominciai a praticare nel 2001 presso un gruppo di rievocazione storica e combattimento, dove imparai i primi rudimenti dell’armeggio dello spadone e del bastone bicipite, in seguito cambiai gruppo ampliando le mie conoscenze con tecniche di spada e scudo; qui vi rimasi fino al 2005. Dall’apertura della SeptemCustodie come Associazione (cioè da fine 2007), mi sono preoccupato di studiare e rifinire le mie capacità, per comprendere approfonditamente questo affascinante mondo che chiamiamo scherma sperimentale.
Per tenermi in esercizio ed espandere le mie conoscenze ho praticato la corsa, l’ arrampicata sportiva, il nuoto, l’aikido e la scherma, sia sportiva che storica. In tutto questo tempo, nonostante le svariate ore di insegnamento a una discreta quantità di allievi, non mi sono mai dedicato al conseguimento di un riconoscimento ufficiale. Tutto ciò è cambiato a luglio 2009 con il conseguimento del diploma di Magistro Scholare Medievale presso l’ accademia nazionale di scherma ANS. Il mio obbiettivo è continuare a coltivare questa passione, istruendomi e comprendendo le forme non solo italiane ma anche straniere di quest’Arte.
Personaggio
Luca Von Wenghersin, della sua patria natia poco si sa, ma da quel che si dice fa credere provenga dalla regione della Stiria.
Dopo aver toccato molte terre il suo viaggiare lo ha portato ai porti della Dalmazia, da li sembra sia scappato per ragioni ignote trovando asilo nella Repubblica di Venezia, li conobbe molti peccati il cui nome non scordò più: donne, vino e gioco d’ azzardo. In realtà si dice che di questi vizi già ne possedesse le brame, ma qui ne fu preda senza alcun rimorso.
Così desideroso di spendere i frutti delle sue glorie in battaglia, da essere sempre alla ricerca di facili conquiste, tanto da inimicarsi anche i suoi alleati. Dopo essersi trovato tutti contro fuggì da quella città che lo volevano mettere in povertà. Fu così che tradì il voto di obbedienza e si rifugiò nella città di Tergeste che lo accolse tra le sue fila con il ruolo di capitano. Provocatore per natura e dalla lingua lesta sembra che ferisca con le parole e uccida con la spada.
Di carattere poco costante ha dalla sua tenacia, passione, ferocia e fortuna, più sul campo di battaglia che nel gioco. Formatosi negli scontri con guerrieri Teutoni e feroci mercanti Veneziani, la sua poca lungimiranza non lo ha mai reso però, un vero condottiero.