Fiera di fine estate – Torino 2016

Era da un po’ che la 7c non partecipava in forze ad una qualche manifestazione e così abbiamo puntato, sin dall’inizio dell’anno, ad un evento decisamente unico: la fiera di fine estate. Unico per le caratteristiche del Borgo Medievale di Torino che pur non essendo autentico lo è senz’altro più di noi rievocatori del 2016.

E per 7C è stata unica anche per altre ragioni, tuttavia, siccome ad oggi gli articoli sulle manifestazioni a cui abbiamo partecipato erano per lo più la mia voce quella di Francesco o di Luca, abbiamo pensato ad una stesura corale di impressioni di tutti i partecipanti 7c. In calce trovate le mie foto significative della manifestazione ma cominciamo con la conta:

Check!

Alla conta manca Ilenia… perchè la conta la faceva lei!

Luca C.:

Dopo 5 anni di scherma storica e costosi acquisti per intraprendere l’avventura da rievocatore, finalmente ho avuto la mia prima esperienza in questo meraviglioso ambiente. Devo dire che la prima rievocazione ha valso tutti i sacrifici fatti in questi anni! Pensare che questo sarà solo l’inizio di una meravigliosa serie di esperienze rievocative mi entusiasma non poco.
La Fiera di Fine Estate a Torino creata dai nostri amici della Speculum Historiae è stata un’esperienza pazzesca e unica grazie alla location favolosa e all’atmosfera che sono, e siamo, riusciti a ricreare. Tutto è stato organizzato nei minimi dettagli e le compagnie partecipanti ci hanno messo il cuore per completare questo evento.
Però mi sento anche in dovere di parlare del giorno precedente la rievocazione, del viaggio, del giropizza serale con tutti i rievocatori e della giornata intera trascorsa assieme ai miei compagni d’avventura della SeptemCustodie perchè bisogna riconoscere che il piacere nel partecipare a questi eventi è dovuto ai propri compagni ed anche alle persone che si incontrano in loco. E devo dire che gli amici con il quale ho trascorso quel weekend sono stati fenomenali, dal primo all’ultimo.
Quindi concludo ringraziando la Speculum Historiae per il magnifico evento, con la speranza di tornare alla Fiera il prossimo anno, le compagnie partecipanti e la Septem. Grazie di cuore a tutti per aver reso la mia prima esperienza rievocativa indimenticabile.

Luca V.:

C’era da domandarsi come mai non si facciano più spesso rievocazioni medioevali così!
Peccato che mica dappertutto si ha la possibilità di usare un borgo medievale con tanto di castello completamente arredato e agibile.
La Fiera di Fine Estate organizzata dalla Speculum Historiae è una perla rara nel suo genere, per farle concorrenza mi vengono in mente solo tre o quattro eventi in tutto il mondo.
Per un giorno invece di fare una rievocazione con tende, cavalieri e uomini d’arme il gruppo della SeptemCustodie si è piacevolmente immerso in un momento di festa come ospiti del facoltoso Signore di Challant e della sua Corte. Supercarichi per l’evento ci siamo fatti una scorpacciata di momenti favolosi e spiazzanti, dall’attività di mera vita quotidiana all’improvvisare buffe scenette: ah queste mie mani lunghe! Ho potuto piacevolmente armeggiare con la spada lunga, e ho assistito in prima fila al Torneo dei Cavalieri come giudice del campo di Marte. Lo scorrere dei piccoli e grandi eventi avvenuti mi hanno divertito e commosso. Conto di ritornarci e portarci ancora più amici.

Eis:

L’opportunità di tuffarsi all’indietro di sei secoli all’interno di un borgo medievale ricostruito con perizia non capita certo tutti i giorni, e quest’anno noi della SeptemCustodie l’abbiamo colta partecipando alla Fiera di Fine Estate organizzata dall’associazione Speculum Historiae. Debbo dire che come mia prima esperienza rievocativa è stato un inizio col botto! Nonostante l’inclemenza del tempo siamo riusciti a divertirci e a divertire, senza contare che la sola esperienza di affrontare il viaggio tutti insieme è valsa tutte le fatiche sostenute. In conclusione, un’esperienza da ripetere certamente!

Giulio:

Questa è stata la mia prima esperienza di rievocazione storica fatta “dall’altra parte”. Credo sia stato fantastico, un’esperienza unica nel suo genere che ricorderò per sempre. L’immersione totale nell’ambiente è stata molto suggestiva, favorita sopratutto dal borgo medioevale che creava una bella atmosfera. La visita guidata al castello è stata molto istruttiva, peccato non essere riusciti a finirla a causa di motivi di tempo. Ho adorato lo spirito degli organizzatori di voler mettere in scena uno spaccato di vita antica chiedendo ai figuranti di recitare in ogni momento il loro personaggio per rendere il tutto più credibile. La cosa è stata resa ancora migliore quando ho seguito i cavalieri al castello per ascoltare le regole del torneo. Anche in questa occasione le spiegazioni sono avvenute come se ci si trovasse davvero in una corte del medioevo per mantenere l’atmosfera, è stato davvero immersivo. Dopo un paio di ore sostenevo per davvero il mio signore Ulric affinchè vincesse il torneo. Personalmente trovo sia stata un’esperienza positiva su tutti i fronti.

Daniele:

Uao.
Questa è l’unica parola che mi serve per descrivere quello che ho provato una volta giunto a Torino: essere inseguiti da una guardia per averla mandata all’inferno, sostenere il proprio cavaliere con le parole oscurando il lavoro di tutti gli altri araldi, digrignare i denti nello scoprire che al sorteggio, per la terza volta di seguito, sono stati scelti spada e scudo invece che spada lunga…Sono emozioni che si possono provare solo andando ad una rievocazione storica e avendo amici come i miei che, per quanto fossi l’ultimo arrivato, mi hanno fatto sentire bene sia durante la rappresentazione sia durante il viaggio. Direi che meglio di così non sarebbe potuta andare. Un sentito grazie a tutti quanti, soprattutto al mio cavaliere per non avermi licenziato o ucciso.
Ancora una volta
Grazie

Davide F.:

Ho trovato questa manifestazione semplicemente fantastica e non solo per il borgo medievale e l’atmosfera che si è creata. Mi riferisco in particolare ai membri della 7c che volontariamente hanno deciso di venire a Torino per divertirsi e passare un bel weekend in compagnia. Innanzitutto devo ammettere che fino all’ultimo momento mai avrei creduto che saremmo partiti in 9 perchè, come ben si sa, la 7c spesso ha deficitato di membri partecipanti attivi a eventi hema o rievocazioni storiche. In questa occasione siamo riusciti a raggiungere il record di partecipanti ad una rievocazione per una città così lontana come Torino. Nella giornata di domenica si respirava proprio aria medievale tre le bancarelle di artigiani e mercanti sparsi per il borgo e durante l’evento saliente del pomeriggio ossia il torneo dei cavalieri. Da cavaliere in questa manifestazione non posso che esser più che soddisfatto degli uomini che hanno fatto parte della mia compagnia: dal giovane ed inesperto, sebbene assai loquace, araldo fino al riverente e onnipresente maestro d’armi “il perugino”. In più momenti mi sono detto “cavolo siamo proprio una bella compagnia” non solo per i nostri equipaggiamenti ma per quanto abbiamo giocato di squadra, ad esempio dividendoci alla guida del furgone o interpretando scenette credibili davanti al pubblico. Spero che gli altri, nonostante a malincuore abbia creduto fino all’ultimo ad un torneo degli scudieri per aumentare la partecipazione, si siano divertiti lo stesso anche se non hanno avuto particolari compiti se non quello di interpretare il proprio personaggio.Sono molto soddisfatto e mai avrei pensato che ad un torneo dei cavalieri sarei arrivato sul podio. Sono sicuro che il prossimo anno, magari con un po’ d’allenamento di spada e scudo, riuscirei ad arrivare a posizioni ancora più alte ma per ora sono molto fiero della mia performance. Sicuramente la fiera di fine estate resterà tra le tre rievocazioni preferite tra quelle a cui ho partecipato per molto. Concludo ringraziando tutta la 7c per la compagnia, le risate, i bei momenti passati assieme e l’aver sopportato senza esplodere in offese pesanti il vostro pedante e spocchioso cavaliere Ulrich Von Wielderstein.

Ilenia:

Una di quelle date che resteranno indelebili nella memoria. Per una giornata, l’inflessibile scorrere del tempo si è arrestato e ha lasciato che il Borgo vivesse nel Medioevo. Fra costumi, artigiani, musiche ed eventi, era impossibile non rimanere affascinati e farsi trascinare dalla splendida atmosfera. La location era spettacolare e altrettanto era la compagnia. Tutte le associazioni erano unite per creare qualcosa di speciale, qualcosa di meraviglioso, qualcosa di unico. L’obiettivo per me, è stato pienamente raggiunto.
Complimenti a tutti gli organizzatori per aver creato qualcosa di così magico! Grazie di cuore a tutti!

Giovanni:

– Septem Custodie ha partecipato ad una manifestazione storica? non posso crederci! non li si vedeva in giro da troppo tempo.
– Così è stato e si sono pure divertiti! pensa che i novizi hanno subito il miglior battesimo che un rievocatore possa desiderare. non sono andati a campeggiare con strani “costumi” su un anonimo prato ma gli è toccato rianimare un piccolo angolo di urbanistica comunale del tardo medioevo; un’sperienza atipica per l’ambiente italiano.
– ed i vegliardi?
– Abituati a ben altro tipo di eventi sono rimasti estasiati dal borgo al pari dei novellini e tra qualche colpo scambiato con gli amici del HEMA, belle location da immortalare, fazzoletti di carta ricevuti come pegno d’amor cortese, l’incontro con nuove creature del l’inferno prontamente imprigionate nelle sfere metalliche ed inni al massacro delle sirene son tornati a casa soddisfatti e contenti.

 

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