Fumettixgioco 2015

Fumettixgioco 2015

24/11/2015 0 Di Giorgio Fonda

Condividere con un pubblico casuale la nostra passione per le arti marziali storiche europee, e per giunta nella nostra città, è stata per noi una immensa gioia. In occasione di Fumetti per gioco 2015, evento che ha animato piacevolmente il Palachiarbola, gli organizzatori ci hanno concesso un angolo in cui proporre brevi lezioni didattiche e chiacchere in libertà con la variegata umanità di passaggio.

Il bilancio dell’esperienza fatta è stato per noi senz’altro positivo e, per il primo anno, non siamo nuovi a questo genere di attività, abbiamo avuto un flusso piuttosto continuo di persone sinceramente incuriosite ed interessate invece che di sguardi fugaci e dubbiosi conditi da svogliato e superficiale interesse. Forse il nostro rolllup e i nostri volantini sono abbastanza chiari dopo anni di clamorose e fallimentari prove. Oppure cominciamo a sembrare una associazione con un’ identità riconoscibile e che propone delle attività che iniziano ad essere accettate dal largo pubblico? Altra domanda che, da addetti ai lavori, ci è capitato di farci è se questo tipo di presenze, in kermesse che siano solo tangenzialmente attinenti alle nostre attività, abbiano realmente senso per farci conoscere al pubblico e se ci consentano realmente di trovare nuovi soci. Ogni tanto bisogna anche dirsi “chi se ne frega!” A noi Fumetti per gioco piace, è una manifestazione che raccoglie l’eredità di altri eventi simili che si sono succeduti negli anni, penso a “Fantasia senza confini” o “Trieste diventi gioco”. Conosciamo da sempre alcune di queste associazioni, le loro attività ludiche che spaziano dalla fantascienza al fantasy nelle molteplici declinazioni dal gioco da tavolo a quello informatico. E ci siamo divertiti passando del tempo assieme anche a facce nuove che difficilmente avremmo visto altrimenti.
Sarà forse un caso che i nostri trattatisti chiamassero “gioco” le loro sequenze schermistiche?