Borsello da Dama

29/11/2006 1 Di Giorgio Fonda

Questo oggetto, relazzato interamente a mano, è un regalo per la mia ragazza. Forma, ricamo e colori sono stati il risultato di una breve ricerca sui borselli da donna medievali (periodo di riferimento: 1300-1350). Cominciamo con la forma e il materiale: i borselli da donna venivano realizzati generalmente in stoffa spesso finemente ricamata. I reperti di borselli in cuoio che ci sono pervenuti fino ad oggi, invece, erano generalmente di proprietà della Chiesa e servivano a contenere reliquie. Il problema di realizzare un borsello in stoffa era che avrei dovuto prima costruirmi un telaio! Ho quindi, forte del fatto che non è escluso che esistessero borselli da donna in cuoio, usato altro materiale per confezionare l’oggetto.

L’ ispirazione della forma da dargli mi è venuta guardando una delle immagini del famoso Codice Manesse, in particolare la 64r “Herr Dietmar Von Ast” in cui si vede una donna che osserva affascinata la mercanzia esposta di un venditore ambulante. Tra le cinture e i borselli, ce n’ è uno di colore giallo vivo privo di decorazioni: presumibilmente è la raffigurazione di un borsello in cuoio dotato di laccetti per la chiusura e impreziosito da nappine. Era la forma ideale da dare al borsello, tuttavia, non volevo che la realizzazione in cuoio ne precludesse l’ abbellimento tramite decori ricamati e così, ispirato dal libro “Medieval, Patterns of the romanesque period” della The Pepin press, ho trovato a pagina 57 un motivo semplice ma, una volta realizzato in punto catenella e punto filza sul borsello, di grande effetto. L’interno è stato foderato con lino grezzo.

Il risultato giudicatelo voi. Ad Alessandra piace, tanto che se lo porta in giro per città come una comune pochette.