Lutegerus ed il filo invisibile dei folii perduti

Lutegerus ed il filo invisibile dei folii perduti

25/03/2013 1 Di Giorgio Fonda

Sono pervenuti sino a noi dei manoscritti di area germanica che potrebbero avere come matrice comune il lascito di Lutegerus. Il nuovo articolo scritto sul blog dedicato all’I.33 vuole presentarli cronologicamente e fornire tutti i dettagli per poter guardare con i propri occhi quelle tavole nei vari archivi digitali. Immaginando magari questa eredità tramandata e queste relazioni incrociate, poichè, è il caso di ricordarlo, questi oggetti scritti e disegnati rappresentano anche delle persone, con le loro idee, e delle relazioni tra studiosi di una disciplina variegata e complessa. Persone che, forse, hanno avuto modo di conoscersi in modo diretto o indiretto con il vantaggio, se non altro, di una vicinanza temporale maggiore rispetto a quella di cui possiamo godere noi oggi. Questo materiale si integra con il corpus di spada e brocchiere nella tradizione Liechtenaueriana tramandataci da Andre Lignitzer, già estensivamente meditata da Francesco nei suoi varii post qui su 7C. Aggiungo infine che se avete curiosità di sapere perchè, nonostante il nostro interesse sia incentrato sui fogli consunti e scarabocchiati del prete, ci prendiamo la briga di guardare a tutte queste altre fonti penso dovreste leggere qui quali sono le nostre motivazioni condivise. Buona lettura!