La tradizionale solenne messa dello spadone

31/12/2008 0 Di Alessandra

Tratto da Il Messaggero del 31/12/2008

La “messa dello spadone” che si celebra il giorno dell’ Epifania a Cividale del Friuli nel Duomo cittadino, è un rito religioso di cui non si ha ancora una precisa documentazione che ne indichi l’origine e il significato. Nel tempo, diversi storici hanno cercato di svelare il mistero che avvolge questa antica cerimonia con diverse interpretazioni, spesso frutto di una fervida fantasia. Di sicuro si tratta di uno dei riti liturgici più singolari e suggestivi che la Chiesa ha conservato. L’appellativo “dello spadone” deriva dal fatto che, durante la cerimonia liturgica, fa la sua comparsa una spada, appartenuta al Patriarca Marquardo di Randeck, che il Diacono usa, in diversi momenti, sollevandola e fendendo l’aria in segno di saluto o benedizione, quando si rivolge al clero disposto nel coro e ai fedeli.

La tesi più accreditata è quella che vuole dare alla cerimonia il doppio significato liturgico e politico, in quanto celebrata dal Patriarca all’atto del suo insediamento. Il Patriarca, infatti, era anche uomo d’arma in quanto deteneva il potere “temporale” di un vasto territorio: il Patriarcato d’Aquileia. Questa tesi può essere ulteriormente avvalorata dal fatto che il Diacono, con in testa un elmo piumato, durante alcuni momenti del rito impugna con la mano destra la spada e con la sinistra l’evangeliario. La spada, di forma tedesca e lunga 109 cm (I cividalesi la chiamano “spadone”) appartenne a Marquardo von Randeck, Patriarca dal 1366 al 1381. Il suo nome è inciso sulla guardia dell’elsa, di ottone argentato e finemente lavorato, che riporta anche la data della sua investitura a Patriarca d’Aquileia: 6 luglio 1366. Dopo la cerimonia la spada viene riposta in una guaina di cuoio rivestita di seta bianca. L’elmo, di foggia cinquecentesca, è di cartone rivestito di cuoio riccamente decorato. Ha come cimiero un dragone e, sulla fronte tra due campi rossi ed in mezzo ad una foglia d’acanto, reca l’immagine di Santa Maria Assunta, titolare della Basilica.

Programma della rievocazione:

Martedì 6 gennaio 2009

ore 10:30

Solenne messa tradizionale detta “dello spadone” nella Basilica di Santa Maria Assunta (Duomo).

ore 11:30

Rievocazione storica in costume dell’entrata del patriarca Marquardo von Randeck avvenuta a Cividale del Friuli nel 1366.

Partenza del corteo da Borgo di Ponte.

Accoglimento del Patriarca da Piazza Dante.

Corteo delle famiglie nobili da Largo Boiani a Piazza Duomo.

Arrivo del corteo patriarcale in Piazza Duomo e cerimonia d’investitura.

In piazza Duomo:

ore 14:30

Dimostrazione di tiro con l’arco storico e prove di tiro aperte ai bambini a cura del gruppo storico Forojuliense

ore 15:30

Duelli medievali con armi bianche varie a cura della Compagnia de’ Malipiero, scuola d’arme di scherma antica di Udine del Maestro Massimo Malipiero

ore 16:30

Esibizione dei Tamburi di Battaglia di Cividale

Alessandra