Morimondo – Trecentesca 2012

Morimondo – Trecentesca 2012

21/05/2012 8 Di Giorgio Fonda

Nello spazio retrostante la splendida abbazia di Morimondo, appena fuori Milano, nello scorso, e tristemente piovoso, fine settimana abbiamo partecipato alla Trecentesca.

Si tratta di una splendida manifestazione che raccoglie gruppi amici provenienti da tutta europa, i più lontani persino dalla Danimarca e dalla Svezia! Noi siamo stati invitati dai nostri amici della Compagnia del DoppioSoldo di Verona e abbiamo riunito le nostre due tende assieme alle loro in un attendamento decisamente imponente e funzionale.

L’evento era davvero d’eccezione. I gruppi presenti erano fantastici, compresi alcuni “artisti di ago e filo” che finora avevamo potuto ammirare solamente in fotografia grazie ai rispettivi blog. Si sono visti accampamenti di ogni forma e dimensione, tutti curati ed ordinati come piace a noi. Dalla ricostruzione della battaglia alla vita del campo, tutto quanto trasudava impegno e passione.

Dal canto nostro, abbiamo scoperto i piaceri della cucina. Una volta “rodati” i primi pezzi, tra cui la padella in ferro battuto che è stata condizionata come si deve, ci siamo dedicati ad una frittata alle erbe che già vorremmo poter assaggiare di nuovo. Come facevamo a sopravvivere senza? Ora la nostra lista di acquisti è lunga: abbiamo bisogno di contenitori e stracci a non finire, oltre che qualche nuovo tegame e pentola.

Le ore pioggia che ci hanno tormentato la domenica sono state comunque molto positive. Ci siamo rilassati e abbiamo girellato sotto alle gocce d’acqua, ammirando lo spettacolo dei campi e dell’abbazia, chiaccherando con chi ci capitava a tiro. Ben difesi dalla lana e dalle nostre tende, siamo tornati a casa asciutti, per una volta senza la paranoia di non saper dove stendere ad asciugare le tende (grazie, Tana delle Tigri, nostra base sotterranea).

Dobbiamo davvero ringraziare di cuore i “Doppiosoldini”, i nostri ospiti. Un gruppo più simpatico ed accogliente di loro non si può trovare pur girando per tutto il medioevo! Peccato per le loro pessime frequentazioni: loro sanno divertirsi, mentre la triestina SeptemCustodie è composta da morti di sonno che a mezzanotte si sono già avvolti in un bozzolo di lana sul proprio sacco letto. Ci dichiariamo sconfitti! Per punizione friggeremo loro altra carne. Ma come dimenticare loro zuppa di verdure e salsiccia? Un vero toccasana per lo spirito godersela tutti assieme sotto al tendalino quando umidità e pioggia ci assediavano.

Concludo salutando Andrea Rudatis, giunto da Treviso apposta per combattere sotto allo stendardo Scaligero e assolutamente in grado di sopportare quattro triestini antipatici, e per finire faccio una riverenza ai nostri vicini della Compagnia dell’Ariete, un altro dei gruppi italiani che amiamo di cuore per livello ricostruttivo e spirito!