Swordfish 2011

Swordfish 2011

22/11/2011 1 Di Luca Venchi

Di ritorno dalla Svezia avevamo tutti la sensazione di esserci dimenticati qualcosa, ma oramai presi dalla nostra routine quotidiana non c’abbiamo fatto caso e siamo andati avanti ad allenarci, lavorare, studiare ecc.

Dopodiché oggi guardando i video che circolano su internet ormai sempre più numerosi e cercando su youtube i caricamenti dei numerosi partecipanti agli stage e ai tornei mi sono chiesto come mai non si vedessero in giro le foto.

Per ovviare a questa strana lacuna di internet la SeptemCustodie presenta un articolo di presentazione dello SWORDFISH2011.

Spiegazione doverosa: lo Swordfish è una manifestazione sportiva organizzata dal gruppo Göteborgs Historiska Fäktskola della città di Goteborg (detta anche Gotemburgo), è uno degli eventi oramai sempre più frequentati e attesi nel panorama del HEMA ovvero l’arte marziale storica europea. Tra il 4 e il 6 novembre  si sono svolti seminari tematici, eventi e gare.
I seminari erano ben 12 suddivisi in 4 palestre per tre giorni, la quinta palestra era riservata come area per le eliminatorie dei tornei, semifinali e finali.
I tornei erano di:
-Spadalunga di metallo (sia per donne che per uomini)
-Spadalunga di metallo (riservata alle donne)
-Spada e brocchiere (misto donne e uomini)
-Sciabola di metallo (misto donne e uomini)
-Spada e daga ‘600 (misto donne e uomini)

I seminari erano i più disparati dai fondamentali con la spada lunga a una particolare sfumatura di essa. Certi seminari trattavano la spada del ‘600 e altri invece mostravano alcune interpretazioni del bastone del Meyer. C’era lo stage che trattava la “spada sola” del Marozzo e un’altro che trattava il suo “spadone a due mani” (o come piace chiamarla noi: spada lunga). C’erano lezioni di lotta, di daga e ovviamente seminari sulla mia arma preferita il dussack.
Nemmeno se fossimo andati in 8 avremmo potuto soddisfare l’esigenza di fare tutto quello che c’era da fare, ma in fondo è questo il bello di questi eventi, tornare a casa con l’idea che la prossima volta si farà qualcos’altro che non si è ancora riusciti a fare.

Principalmente ci terrei a dire che si possono spendere centinaia di parole senza senso cercando di spiegare il come ci si sente circondati da facce che si conoscono solo tramite i canali di internet. Alcune sono vecchie conoscenze provenienti dagli Stati Uniti o dalla Finlandia, come Kevin Maurer e Ilkka Hartikainen, altri invece sono volti conosciuti che si ha avuto la possibilità di vedere solo in foto o su qualche video come gli svedesi Axel Pettersson e Anders Linnard (tanto per citare alcune icone di questo evento). Poi ci sono volti nostrani come Roberto Gotti e i suoi ragazzi dell’associazione Guardia di Croce. C’era una moltitudine di persone dai semplici curiosi ai praticanti di vecchia data, sia locali che anche provenienti da quasi ogni parte del mondo (Canada, USA, Spagna, Inghilterra, Scozia, Belgio, Francia, Olanda, Ungheria, Germania, Polonia, Italia, Slovenia,  ecc.). Alcuni hanno tenuto seminari a tema, altri arbitravano i tornei o erano li come partecipanti.

Bene ecco una piccola selezione delle numerose foto che ho avuto occasione di fare allo SwordFish2011, purtroppo gli eventi erano così tanti che non ho potuto documentare tutte le fasi salienti di tutti, spero che potrò essere perdonato per questa mia mancanza.