Una scarsella gialla in dono

Una scarsella gialla in dono

17/10/2011 0 Di Giorgio Fonda

Ma dite un po’: vi ricordate di Demostene? sono passati ben quattro anni da quando per la prima volta vi abbiamo scritto di lui. E da allora ci ha accompagnato in molte avventure rievocative in giro per l’Italia. Ma dovete sapere che i primi di marzo del 2010 Demostene ha affrontato una delicata operazione all’intestino, dalla quale però si è ristabilito completamente.

Probabilmente qualcuno si chiederà qual’è il nesso tra questo borsello giallo e la storia che vi ho appena accennato. Dovete sapere che le mani d’oro che hanno salvato Demostene da una mortale e lunga agonia appartengono ad un veterinario, sposato ad una santa donna, appassionati come noi di rievocazioni e scherma antica! A questo punto direi che avete tutti gli elementi per associare Demostene, la sua operazione, il suo veterinario, relativa moglie e questo borsello.

Come potete vedere gli ingredienti sono stati un paio di iconografie che mi hanno suggerito decoro e forma, del filo di seta giallo e blu, una splendida pelle gialla e del lino con stampato il decoro che caratterizza il perpunto di Charles de Blois. Da qui tutto il resto è facilmente intuibile. Unica cosa che non sono riuscito a fotografare è il lungo processo di “finger looping” con il quale ho intrecciato i cordini di seta; spero mi perdonerete ma non avevo letteralmente mani libere per farlo! Il ricamo (eseguito su entrambi i lati del borsello) l’ho realizzato con un punto catenella, mentre i bordi sono tenuti assieme da un robusto punto sella. Ultima lavorazione è stata aggiungere le nappine che mi hanno fatto un pò dannare, purtroppo con il filo di seta bisogna veramente usarne una montagna perché la nappina non risulti rachitica!

In definitiva posso dirmi soddisfatto del lavoro svolto. Sebbene ogni volta sono certo che si potrebbe fare di meglio.