Legno e ottone per specchiarsi

Legno e ottone per specchiarsi

16/10/2011 0 Di Giorgio Fonda

Fonte di ispirazione per questo lavoro è stato questo splendido specchio. Di origine francese e datato tra il 1330 ed il 1350 è stato realizzato in avorio e finemente cesellato. Vi è rappresentato il dio dell’amore, seduto tra i rami di un’albero, con le gambe incrociate, mentre impugna tra le mani due freccie puntate verso una coppia che si trova sotto di lui. Alla sua destra, una ragazza che tiene tra le mani una ghirlanda; mentra alla sinistra un uomo che  porta con se un volatile, simboli tradizionali dell’amore cortese. Gli angoli sono scolpiti a formare piccoli mostriciattoli bipedi con lunghe orecchie e code. Un’opera d’arte.

Durante il XIV sec. cesellatori d’avorio specializzati intagliarono oggetti religiosi e secolari in gran numero. Sebbene Parigi fosse il centro principale di produzione  emersero laboratori In Italia e Germania. Alcuni artigiani potrebbero aver svolto il praticantato a Parigi in quanto spesso i loro lavori combinano gli stili locali con quelli francesi. Gli involucri di specchi e i pettini con scene della tradizione romantica formarono una parte essenziale degli oggetti d’uso comune di una donna od un uomo benestante.

Inventory of Art Objects acquired in the Year 1867. Inventory of the Objects in the Art Division of the Museum at South Kensington, arranged According to the Dates of their Acquisition. Vol. 1. London : Printed by George E. Eyre and William Spottiswoode for H.M.S.O., 1868., p. 8.

Volendo realizzarne una versione popolare ho scelto un legno compatto adatto ad essere intarsiato e mi sono cercato un disegno geometrico stilizzato più alla mia portata. Nella scelta della geometria mi è venuto nuovamente in aiuto “Gothic patterns” della The Pepin press. Ho dovuto semplificare ulteriormente il pattern ed ho scelto un motivo a foglie trilobate per gli angoli. Sull’altra faccia ho realizzato l’incastro, con l’aiuto di sgorbie e lime varie, per una lamina d’ottone che ho lucidato a specchio prima di incastrare nel suo alloggio. Una passata di lino cotto sulla cassa lignea per dargli quel bell’aspetto delle tonalità del miele e lo specchio è concluso.

Assieme al pettine d’osso che acquistai a Piacenza finalmente ho concluso il piccolo set cortese per Alessandra!