Lo stage del 3 settembre 2011

Lo stage del 3 settembre 2011

10/09/2011 1 Di Luca Venchi

Grazie al cielo siamo stati graziati dal tempo, non che fare uno stage di 4 ore sotto la pioggia sia un completo disastro, ma la fanghiglia sotto le proprie scarpe è sempre un fastidio. E’ stata una proficua giornata dove si è ritrovata molta gente già intervenuta allo stage di spada e brocchiere. Una delle prime cose applicate da subito è stato il quadrato meyeresco che ha fatto sudare soprattutto i più esperti, è eccezionale il come ad ogni nuova ripetizione il movimento diventi sempre più profondo e impegnativo.

Una delle particolarità di questo esercizio è l’incredibile mole di informazioni che ti permette di interiorizzare, capire che ogni colpo che va a una delle quattro aperture è di per sé unico ed anche se ripetuto in alcune sequenze nasce e finisce con un ritmo diverso. Lentamente nelle esecuzioni, prendendo fiducia, con il tempo si comincia a inserire una catena muscolare sempre più lunga, che impariamo a dosare e regolare con maggior complicità, il risultato che si ottiene è un investimento faticoso che ci ripagherà con dei colpi meravigliosi anche nel suono (la lama fischierà ve lo assicuro), finendo per dover essere accompagnati o trasformati nei colpi successivi, dovendo comunque dedicarci il loro giusto tempo perché alcuni colpi arriveranno quasi pronti a diventare da subito un taglio successivo, altri invece si caratterizzeranno da pause di distensione dove il corpo si armonizzerà con il taglio appena concluso. Forse tutto questo ciarlare di tagli, colpi e catene muscolari potrà sembrare un insensata raccolta di chiacchiere ma se inizierete ad allenarvi frequentemente con il quadrato vi assicuro che capirete presto di cosa stia parlando.

Un’altro esercizio che è stato presentato, a mio avviso fondamentale per capire il Fuhlen (=sentimento del ferro), è stato l’esercizio sul Winden (=torsione della spada per colpire di punta). Tale esercizio viene effettuato grazie alla partecipazione di un compagno che cerca di pungolarti o colpirti a suo piacimento portando a incrociare le spade, starà a chi si allena riuscire a entrare di punta in una delle 4 aperture possibili cercando di ottenere una leva vantaggiosa (possibilmente ottenendo il proprio forte contro il debole avversario insomma).

Non contenti di ciò abbiamo presentato una delle stuck di Andrè Lignitzer che ci ha permesso di mettere assieme i concetti trattati fino a quel momento.

Finito tale evento ci siamo sentiti come al solito, entusiasti dell’aver attentato alle nostre vacue vite cercando, stanchi come se avessimo agitato delle spade per circa 4 ore e pronti per ricominciare ad ottobre il corso di spada lunga.