Arta Terme – Dal bandit al carantan 2011

Arta Terme – Dal bandit al carantan 2011

25/07/2011 9 Di Alessandra

Per cominciare bene l’estate abbiamo pensato di utilizzare i nostri equipaggiamenti nel fresco della Carnia, più precisamente ad Arta Terme. Peccato che ci siamo beccati i giorni più caldi dell’anno, mitigati però dalla frescura notturna e da un’ottima anguria di cui abbiamo già parlato. In questa manifestazione, il campo ha visto per la prima volta la presenza del piccolo Leonardo, provetto rievocatore storico a soli tre mesi. Purtroppo però, il suo vestiario ha lasciato un pò a desiderare ma non per colpa sua: papà Giorgio e mamma Alessandra gli hanno si confezionato una bellissima camiciola in lino, ma talmente a misura che il tessuto, per nulla cedevole, risultava stretto e scomodo al piccolo rievocatore.

Una buona notizia è che in questa uscita nessuna scarpa storica è stata maltrattata da taglienti picchetti da tenda. Il trattamento di lima e olio di gomito operato da Luca sui picchetti ha avuto il risultato sperato. Disgraziatamente questa idea ci è venuta troppo tardi: una delle foto in questa pagina testimonia gli antiestetici graffi nella tomaia delle  nostre scarpe che ci siamo fatti nelle manifestazioni precedenti.

Il nostro Davide F. ha trovato il modo di ripassare il quadrato del Meyer senza il quadrato del Meyer. La mattina di domenica infatti su di un melo è cresciuto un curioso ramo nudo e geometrico su cui apparivano come miracolose stimmate delle croci e dei numeri.

Ad Arta era ospite Andrea Andreuzzi, stuntman ed addestratore equestre, che ha dato la possibilità ad alcuni volontari di imitare le sue tecniche di volteggio sul cavallo. Il nostro coraggioso Giorgio si è cimentato in alcune evoluzioni tra cui la verticale, come si può vedere nella foto, salire e scendere senza la staffa (avete presente Terence Hill?), in piedi sulla sella e appeso a testa in giù. La cosa più difficile è stato lo stare in piedi sulla sella visto che la suola in cuoio delle scarpe storiche non è affatto antiscivolo.

Tra un lancio di coltelli e l’altro, Alessandra si dedicava all’allattamento di Leonardo reso possibile da una piccola modifica al vestito: un taglio verticale sulla sottoveste che permetteva di scoprire il seno.

Ovviamente non poteva mancare Demostene che però ha subìto la forte concorrenza di Leonardo il quale ha monopolizzato l’attenzione della gente. Poco male per il nostro mustelide: ha approfittato per ritirarsi a dormire nella sua cesta evitando così la canicola estiva ed i bambini molesti.

Alessandra ed il piccolo Leonardo ringraziano per la splendida ospitalità il Bed & Breakfast “Sot i Volz” della signora Daniela.

E anche questa volta ci siamo divertiti!