Palio da record, 40 mila a Cividale

21/08/2006 0 Di Alessandra

Tratto dal Messaggero del 21 agosto 2006 articolo di Lucia Aviani

E’ borgo San Pietro il vincitore della manifestazione di San Donato

L’edizione 2006 del Palio di San Donato si chiude con un bilancio più che positivo, che premia il lavoro degli organizzatori dell’evento e che “Conferma- commenta l’assessore al turismo e alle attività produttive Pieralberto Felettig- come la strada intrapresa sia quella giusta”. L’ampia promozione della circostanza, che ha veicolato il nome del Palio di Cividale anche a livello nazionale, l’arricchimento del programma e il maggior numero, rispetto agli anni scorsi, di allestimenti medievali (bancarelle di antichi mestieri e punti di ristoro) hanno sortito l’effetto sperato: le prime stime parlano di 40 mila presenze nell’arco, fondamentalmente, di un giorno e mezzo, considerato che l’afflusso in massa dei visitatoriè iniziato nel pomeriggio di sabato. Da allora la città è stata popolatissima, sabato fino a notte fonda, domenica già dal mattino, quando la messa solenne in onore del patrono di San Donato e il successivo corteo storico hanno richiamato un pubblico molto folto; il numero dei turisti è ulteriormente cresciuto, poi, nelle ore pomeridiane e in serata.

Seguitissimi gli eventi di punta di entrambe le giornate- dalla gara di corsa pedestre attraverso le vie del centro alla sfida che ha impegnato gli arcieri dei cinque borghi cividalesi, al tradizionale corteo storico- pienone nei tanti luoghi di ristoro all’aperto, andirivieni continuo fra il cuore dei festeggiamenti, piazza Duomo, e le varie ambientazionimedievali ricostruite a ridosso del centro: “La manifestazione ha avuto un ottimo esito, siamo molto soddisfatti-dichiara l’assessore Felettig- è ancora difficile stimare con precisione il numero di presenze, me è certo che abbiamo raggiunto un record. Nel tardo pomeriggio e nella sera di sabato il centro era strapieno di persone, nei locali pubblici e nei chioschetti predisposti per l’occasione era difficile trovare posto, e domenica è andata allo stesso modo. Abbiamo registrato un notevole afflusso dal goriziano e dal triestino, aree sulle quali avevamo puntato parecchio, in fase di promozione del palio, perchè rappresentano per Cividale un importante bacino di affluenza turistica”.

Un significativo passo avanti è stato poi compiuto a livello qualitativo: “Quest’anno-precisa infatti l’assessore- abbiamo dato molto peso al rigore filologico delle ricostruzioni e degli allestimenti, e sotto questo punto di vista siamo notevolmente cresciuti. Abbiamo istituito un’apposita commissione, della quale fanno parte i rappresentanti di borgo, per verificare la conformità filologica delle strutture. Il giudizio è, anche in questo caso, positivo: quasi tutti coloro che avevano chiesto l’occupazione del suolo pubblico si sono adeguati alle regole. Tengo a ringraziare, per la buona riuscita dell’evento, La squadra di Protezione Civile, che ha garantito un supporto continuativo, il gruppo storico di Valvasone e naturalmente il regista storico del palio, Simone Rossi”.

La festa, domenica sera, è proseguita ben oltre la consagna del drappo al borgo vincitore: spettacoli itineranti, esibizioni di artisti di strada e di arcieri si sono protratti, infatti, fino a tarda sera quando è sceso ufficialmente il sipario sul Palio di San Donato 2006.

Alessandra.