Bacinetto con visiera

04/09/2006 8 Di Giorgio Fonda

Questo elmo è un mio fortunato acquisto praghese. Infatti tra molti elmi veramente brutti e mal realizzati in quanto a forme, spessori della lamiera e finiture, questo elmo spiccava tra tutti. Molto più concreto (1.5 mm di spessore) e molto ben rifinito. Una volta portato a casa poi ho provveduto a modificarlo per adattarlo alle mie esigenze. Ho praticato, riprendendo lo stile dei fori d’ areazione, dei piccoli fori sotto le feritoie degli occhi per aumentare la visibilità. Essi sono stati allargati internamente con una fresa conica. Esattamente come le feritoie nei castelli medievali erano caratterizzate da una strombatura verso l’interno per aumentare l’angolo utile di tiro. Questi piccoli fori con sezione conica permettono di guadagnare qualche grado di visuale. La differenza è apprezzabile, se non ci credete fate una prova su un pezzo di plasticard! Ho anche realizzato la calotta interna in cuoio per indossarlo correttamente. Il risultato è un elmo unico che mi sembra completo e soprattutto funzionale.

Le tre illustrazioni che seguono, invece, sono una piccola testimonianza iconografica dell’uso di elmi di tale foggia nel XIV sec. La terz’ultima immagine è tratta dal Codex Balduini Trevirensis datato circa 1330, la penultima proviene dalla biblioteca nazionale di Firenze, B.R. 38 c. 24 ed è databile anche questa intorno alla metà del XIV sec. così come l’ultima iconografia.

Note: ferro, cuoio, peso 1,97 kg , spessore 1,5 mm