Il falcione a due mani del Romance du Alexander

29/10/2009 3 Di Francesco Lanza

Quella a cui voglio accennare oggi è un’arma molto particolare che appare un certo numero di volte nel Romance du Alexandre, la versione conservata alla Bodleyan Library. Si tratta di una lama con un solo filo, da brandire con due mani ed usata (cosa sorprendente) a cavallo. L’arma è ancora più particolare a causa di un’angolosa guardia utile a proteggere il gruppo mani, una cosa rara da vedere in un’epoca in cui il guanto d’arme era alquanto popolare. Un po’ spada, un po’ (forse) arma in asta corta, sembra perfetta per risparmiare ai nemici la noia d’invecchiare.

Sicuramente si tratta di un’arma imponente, dotata di una terribile punta orientata in modo “opposto” a quello normale per i classici falcioni (come quello di Thorpe, per capirci bene). Non vorrei avere a che fare con un cavaliere dotato di un mostro simile!

Il mio parere è che come le spade a due mani tipiche degli usi scandinavi essa potesse anche essere brandita tenendola sotto l’ascella come una lancia, altrimenti non mi spiegherei il perchè del lungo manico che supera di un palmo la guardia squadrata.

Finora, però, non ne ho vista nessuna riproduzione moderna. Strano! Questo giocattolo è molto particolare e sicuramente ricco di fascino.

Un sentito grazie a Davide per le immagini e la segnalazione.

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