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Giorgio Fonda il
22/09/2006 |
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Nel medioevo, l’uso degli occhiali si è diffuso presso la classe dei monaci amanuensi, specie tra coloro resi quasi ciechi da anni di codici miniati. Si trattava di correggere difetti di presbiopia. Nel caso dei miei occhiali, invece, le lenti montate (ricavate da un vecchio paio di occhiali moderni), servono a correggere un lieve difetto di miopia. In realtà non li uso in manifestazione...
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Giorgio Fonda il
21/09/2006 |
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Lo chaperon era un tipo di cappuccio (o Ucco) comune che è esistito in Europa dagli inizi del Medio Evo. Agli inizi fu solo un largo e decorato cappuccio. Includeva una piccola cappa sulle spalle spesso decorata lungo il bordo e una lunga coda. Nel ‘300 qualcuno iniziò a indossare lo chaperon con la testa nell’ apertura normalmente riservata per il volto, avendo il resto del cappuccio...
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Giorgio Fonda il
21/09/2006 |
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Sembra essere certo che nel medioevo tutti si coprissero il capo almeno con un’infula. Si tratta di un oggetto semplice ma indispensabile nel corredo di un armato in quanto, dopo averla bagnata nell’acqua fresca, la si può indossare sotto l’infula imbottita, il camaglio e l’elmo permettendo di indossare l’armatura anche sotto il sole cocente. Alcune fonti storiche sembrano...
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Alessandra il
12/09/2006 |
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Tratto dal Gazzettino 12/09/2006
Attimis-Faedis Soragni: “Interventi necessari dopo le segnalazioni su possibili difformità nei piani di recupero approvati”. La relazione sarà esaminata nei prossimi giorni.
La Direzione regionale della Soprintendenza ha disposto due sopralluoghi ufficiali ai castelli di Partistagno di Attimis e Zucco di Faedis, entrambi di proprietà pubblica, per verificare...
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Giorgio Fonda il
10/09/2006 |
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Qui di seguito trovate, i link a tre tipi di “tasche” medievali usate nel XIV secolo da uomini:
Borsello modello St Stefano
Borsello con mezze lune
Sacchetto
I cartamodelli sono predisposti per essere...
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Giorgio Fonda il
04/09/2006 |
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Realizzata con lo stesso stile dell’imbottita, serve principalmente a rendere più confortevole l’uso del camaglio e dell’elmo. Evita infatti il contatto con le anelle del camaglio, protegge il collo dal freddo e dai colpi.
Note: lino, cotone, peso 373 gr.
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Giorgio Fonda il
04/09/2006 |
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Questo elmo è un mio fortunato acquisto praghese. Infatti tra molti elmi veramente brutti e mal realizzati in quanto a forme, spessori della lamiera e finiture, questo elmo spiccava tra tutti. Molto più concreto (1.5 mm di spessore) e molto ben rifinito. Una...
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Giorgio Fonda il
01/09/2006 |
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Tra i castelli più inaccessibili che abbiamo visitato, merita senz’ altro il primo posto quello di Gronumbergo. La prima difficoltà sta infatti nel trovare il sentiero: è poco visibile e per raggiungerlo bisogna passare il ponte sul fiume Natisone, dopodichè fermarsi poco prima della casermetta dismessa e aguzzare la vista. L’...